Roma, in migliaia contro la sindaca grillina Raggi. "Basta degrado"

. Cronaca

Roma in ginocchio vuole rialzarsi. Dopo due anni e mezzo di disastri, l'indignazione civile contro la sindaca Virginia Raggi e la sua giunta pentastellata si è trasformata nella manifestazione: "Roma dice basta". Migliaia di cittadini si sono radunati nella piazza del Campidoglio, proprio sotto le finestre della sindaca grillina, in questi giorni in difficoltà anche sul fronte giudiziario per il rischio di condanna nel processo che la vede imputata per falso. L'eredità nella Capitale non era certamente facile, ma la sindaca non ha fatto nulla per porre fine al degrado, che anzi giorno dopo giorno si è aggravato, portando la capitale sull'orlo del collasso: rifiuti, buche, trasporto pubblico allo stremo, invivibilità di interi quartieri. Roma non ne può più e ha colto al balzo l'appello sui social network di sei donne coraggiose Emma, Francesca, Martina, Roberta, Tatiana, Valeria: "Roma è alla deriva. Il degrado ha superato la soglia della decenza. E noi sentiamo il dovere di difenderla. L'incuria, l'immobilismo e l'incompetenza dell’Amministrazione capitolina stanno incidendo profondamente sulla bellezza di Roma e sulle nostre vite". Emma Amiconi - tra le promotrici dell'iniziativa che, prima di vedere i cittadini direttamente in piazza, ha raccolto rapidamente oltre 20 mila adesioni su Facebook - in una intervista a Vanity Fair spiega: è "la prima volta che i romani, senza sigle e partiti, scendono in piazza per fare sentire il loro scontento tra buche, cassonetti incendiati, spazzatura ovunque, cinghiali e ratti per le strade, alberi che crollano, giardini abbandonati, autobus che esplodono. Non se ne può più: lo spazio pubblico, le strade, le piazze, l'aria che respiriamo non sono più vivibili. Un anno fa probabilmente non sarebbe stato possibile, ma dopo due anni e mezzo di amministrazione della sindaca Virginia Raggi, cioè di chi aveva promesso il cambiamento, adesso l'esasperazione è troppa". I cittadini come simboli indossano le magliette con la scritta "#romadicebasta" e in molti un ritaglio di rete arancione da cantiere e poi cartelli, striscioni, fotografie . Alla fine, l'impegno a lasciare pulita la storica piazza con la statua di Marco Aurelio.

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