Eutanasia, Consulta "Parlamento faccia legge entro un anno"

. Cronaca

Un anno di tempo. Questo il termine concesso dalla Corte costituzionale al Parlamento per legiferare in materia di fine vita, suicidio assistito ed eutanasia. La Consulta a proposito della vicenda dj Fabo-Cappato, ha rilevato che "l'attuale assetto normativo concernente il fine vita lascia prive di adeguata tutela determinate situazioni costituzionalmente meritevoli di protezione e da bilanciare con altri beni costituzionalmente rilevanti". Per consentire "in primo luogo al Parlamento di intervenire con un'appropriata disciplina", la Corte ha deciso di rinviare la propria decisione sulla questione di costituzionalità dell'articolo 580 del codice penale all'udienza del 24 settembre 2019. La Corte costituzionale doveva decidere sull'aiuto al suicidio in Svizzera per dj Fabo, Fabiano Antoniani, tetraplegico e non più autosufficiente dopo un incidente, fornito da parte di Marco Cappato, leader dell'associazione "Luca Coscioni". Cappato è finito sotto processo di fronte alla corte d'Assise di Milano, che ha rinviato gli atti alla Consulta. "La Corte costituzionale - ha commentato Cappato - ha riconosciuto le nostre ragioni per fare ciò che chiediamo da 5 anni. E' un risultato straordinario, arrivato grazie al coraggio di Fabiano Antoniani e alla fiducia che i suoi congiunti mi hanno dato per l'azione di disobbedienza civile. Senza contare che nel contratto di governo c'è l'impegno a discutere le leggi di iniziativa popolare e quella sull'eutanasia lo è". Un invito raccolto dal presidente della Camera, Roberto Fico, che ha twittato: "La decisione della Consulta è un'occasione importante per il Parlamento. Serve più che mai adesso aprire il dibattito su un argomento delicato, rispetto al quale ci deve essere attenzione e sensibilità. La politica affronti il tema dell'eutanasia".

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