Diciotti, irreperibili 40 migranti sbarcati dalla nave delle polemiche

. Cronaca

Si sono resi irreperibili, abbandonando o non raggiungendo i centri di accoglienza a cui erano destinati, quaranta migranti sbarcati dalla nave Diciotti, in una prima fase trasferiti a Rocca di Papa sotto l'egida del Vaticano. I sottosegretari leghisti all'Interno, Stefano Candiani e Nicola Molteni, ironizzano: "Erano così disperati che hanno lasciato vitto e alloggio garantiti per andare chissà dove. È L'ennesima prova che chi sbarca in italia non sempre scappa dalla fame e dalla guerra, nonostante le bugie della sinistra e di chi usa gli immigrati per fare business". La vicenda della Diciotti, pattugliatore d'altura della Guardia Costiera che aveva tratto in salvo 190 migranti al largo di Malta, è stata al centro di roventi polemiche politiche e di indagini della magistratura per la decisione del ministro dell'Interno Salvini di non concedere l'autorizzazione allo sbarco nel porto di Catania. Dopo cinque estenuanti giorni di trattative e il tentativo di coinvolgere un'Unione europea quanto mai indolente, la soluzione venne dalla disponibilità della Chiesa Cattolica, dell'Irlanda e dell'Albania di accogliere i migranti. "Di queste persone nessuno vuole rimanere in Italia. Si sa", dice il direttore della Caritas Italiana, don Francesco Soddu, e sottolinea: "È allontanamento volontario, non una fuga. Si fugge da uno stato di detenzione e non era questo il caso. Prima o dopo avrebbero potuto scegliere di allontanarsi volontariamente".

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

Aggiungi commento

Tutti i lettori possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del sito. Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere il proprio parere su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i commenti che risulteranno essere in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.



Aggiorna