Mondiali Russia, la 'maledizione' coreana colpisce la Germania

. Cronaca

Quello che non poteva accadere, semplicemente è accaduto. La Germania, campione del mondo in carica e quattro volte vincitrice del titolo, è fuori nella fase a gironi della Coppa del Mondo in Russia, è la prima volta che accade dal 1938. C'è una Corea anche per i tedeschi, quella del Sud - per altro già eliminata dalla competizione - che ha giocato la partita della vita e ha rifilato due gol beffardi in zona ultra Cesarini, entrambi nel recupero, a una nazionale tedesca completamente nel 'pallone'. Le reti di Kim Young-Gwon e Son Heung-Min hanno però soltanto scritto la sentenza finale per un flop iniziato con la debacle dei tedeschi contro il Messico nella partita inaugurale, cui era seguita la soffertissima vittoria della nazionale di Joachim Loew all'ultimo secondo contro la Svezia. Un successo che sembrava aver riaperto i giochi come accaduto all'altra grande in difficoltà in questo Mondiale, l'Argentina tenuta a galla dal solito Messi. Sarà questione di cabala, ma è il terzo mondiale consecutivo in cui i campioni in carica escono nel girone eliminatorio: era già successo all'Italia nel 2010 in Sudafrica e alla Spagna nel 2014 in Brasile. E la Corea rappresenta un ricordo doppiamente amaro per gli azzurri clamorosamente battuti ed eliminati in due diverse occasioni dalle squadre della penisola dell’Estremo Oriente. Nel 1966 in Inghilterra i 'dilettanti' di Stato della Corea del Nord castigarono l'undici allenato da Edmondo Fabbri con la rete del dentista e caporale dell'esercito, Pak Doo-Ik. Mentre nel 2002, nella competizione iridata di Corea e Giappone, i calciatori di Seul eliminarono gli azzurri di Trapattoni, grazie all'arbitraggio ultra casalingo del chiacchieratissimo fischietto ecuadoriano, Byron Moreno, finito in carcere negli Usa al termine della carriera per traffico di droga.

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