Mondiali Russia, l'Argentina col fiatone fa arrabbiare Maradona

. Cronaca

El Pibe de Oro ha un diavolo per capello e ha chiesto un incontro con i giocatori dell'Argentina prima della loro decisiva partita nella Coppa del Mondo di Russia, martedì contro la Nigeria. Diego Maradona, capitano della nazionale albiceleste vincitrice del Mondiale del 1986, è rimasto scioccato dalla sconfitta subita dai suoi 'eredi' contro la Croazia, giunta dopo un modesto pareggio con l'Islanda. Ora contro le 'super aquile' nigeriane Messi e compagni si giocano tutto. "Difendiamo il nostro onore", ha detto Maradona al canale televisivo venezuelano Telesur, un onore quello della della 'Seleccion' fatto di un palmares con due Coppe del mondo e 14 Coppe America. L'ex Pallone d'oro è scatenato e se la prende un po' con tutti, a partire dal presidente dell'Afa (Asociacion del Futbol Argentino), Claudio Tapia, e dall'allenatore, Jorge Sampaoli: "Sono furioso - dice ancora Maradona - con una grande rabbia interiore, perché chi ha indossato la nostra maglia non può vedere l'Argentina martoriata dalla Croazia, che non è il Brasile o la Spagna. Il colpevole è il presidente Tapia, manca di personalità e non sa cosa sia il calcio. Pensava che Sampaoli potesse risolvere tutti i problemi con i computer, i droni e 14 assistenti, ma il calcio non è questo". Se l'ex star del Napoli dovesse entrare nello spogliatoio, per Messi, Higuain, Mascherano e tutti gli altri sarebbe di certo una lavata di capo storica: "Il problema - scandisce Maradona - non è la Nigeria... Il problema siamo noi. Con una chiacchierata nello spogliatoio io, Caniggia, Passarella, Valdano potremmo provare a far capire ai questi giocatori cosa significa indossare la maglia della Nazionale".

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