Tavecchio finalmente si è dimesso, "Contro di me sciacallaggio politico"

. Cronaca

Infine Carlo Tavecchio si è dimesso, travolto dalla clamorosa eliminazione degli azzurri dai mondiali di calcio in Russia nel 2018. Il presidente della Figc non ha retto alla pressione delle critiche alla sua gestione, compresa la scelta di Ventura come Ct, e stamane in apertura del Consiglio federale ha preso la parola per pochi secondi per annunciare di voler lasciare la carica prendendosela con lo "sciacallaggio politico" di cui sarebbe stato vittima dopo la sconfitta ai play-off con la Svezia che aveva già portato al licenziamento di Ventura, ma anche con il voltafaccia di alcune componenti il Consiglio, dai calciatori alla Lega Pro. "Ho preso atto del cambiamento di atteggiamento di alcuni voi rispetto alla riunione di mercoledì scorso" ha detto ai consiglieri, con il solo Ulivieri a difenderlo.  Ora il Consiglio federale resta in carica, Tavecchio si occuperà della gestione ordinaria fino a nuove elezioni che dovranno essere indette entro 90 giorni. Poche ore prima al Coni, agli stati generali dello Sport, tanto Malagò quanto il ministro Lotti avevano ribadito la necessità di rifondare il calcio italiano invitando di nuovo Tavecchio a mollare. E così è stato, per la cronaca alle 12,38. 

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA
Puoi leggerci da Smartphone e Tablet Pc direttamente su Google Play Edicola




Potrebbero interessarti:

Aggiungi commento

Tutti i lettori possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del sito. Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere il proprio parere su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i commenti che risulteranno essere in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.



Aggiorna