"Stravecchio" incollato alla poltrona stacca l'assegno di un milione al signor Bonaventura e con Ancellotti prova a scacciare i fantasmi

. Cronaca

Di trasformismi e di resistenze oltre il limite del decente se ne sono viste tante, troppe, in Italia. Ma la vicenda dello "Stravecchio", simile ad un famoso brandy, tale Carlo Tavecchio, rischia di superarle tutte. Non ha nessuna intenzione di dimettersi dopo la figuraccia mondiale, come fosse cosa che non lo riguardasse direttamente, e nonostante inviti insistenti da più parti politiche e non solo. Vuole rimanere al suo posto. E chiederà la fiducia ai club, che paiono pure intenzionati a concedergliela. Come grande gesto ha staccato un assegno di un milione o quasi al signor Bonaventura, che tanto ricorda l'antico personaggio del Corriere dei Piccoli, un altro che non se ne sarebbe voluto andare e con una certa sfacciataggine ha detto che lui e' l'allenatore più' vincente dell'Italia in tempi recenti.  In fondo ha perso solo due partite… Per salvare il c…Tavecchio l'idea ce l'ha, quella di affidare la nazionale a Carlo Ancellotti. Così spera dimettere tutti a tacere.

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