Migranti: contatti con scafisti, sequestrata a Lampedusa la nave di una Ong tedesca (non aveva sottoscritto il 'codice')

. Cronaca

Primi effetti della mancata firma di alcune Ong sotto il 'codice' di comportamento sui migranti voluto dal Viminale e approvato dall'Unione Europea. Sequestrata ieri sera a Lampedusa su disposizione della Procura di Trapani, che ipotizza il reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, la nave Iuventa dell'organizzazione non governativa tedesca Jugend Rettet (dodici persone di equipaggio), una di quelle che si era rifiutata di sottoscrivere il 'codice' e che nell'ultimo anno aveva portato in salvo nei porti italiani quasi 7.000 persone. E' stata perquisita dai poliziotti dello Sco. Una verifica scattata nell’ambito dell’inchiesta sui rapporti tra membri degli equipaggi delle Ong impegnate nelle operazioni di soccorso dei migranti nel Mediterraneo e i trafficanti che gestiscono le partenze dalla Libia. La Guardia costiera aveva fermato l’imbarcazione per effettuare controlli, ma poche ore dopo è scattato il provvedimento della magistratura: sono stati documentati, secondo gli inquirenti, contatti con i trafficanti da parte dell’equipaggio, al quale è stato contestato il favoreggiamento dell’immigrazione illegale. Il procuratore di Trapani Ambrogio Cartosio ha poi precisato alcuni aspetti della vicenda:: "Abbiamo documentato incontri in mare ma siamo portati ad escludere collegamenti tra Ong e libici così come azioni a scopo di lucro. Ci sono invece gravi indizi di colpevolezza in ordine al reato del favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, commessi da quanti sono a bordo della nave `Iuventa´ utilizzata dalla ong Jugend Rettet. Al momento non ci sono indagati ma c’è il pericolo serio della reiterazione del reato"

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