Terremoto, la paura del "mostro" arriva anche a Roma. Dal 442 d.C. al 1895 i sismi nella Capitale

. Cronaca

Tanta paura. E' quella che hanno avvertito i romani, quando l'altra mattina, quando si sono svegliati di soprassalto per la forte scossa di terremoto. E quando hanno poi acceso la tv ed hanno sentito le prime allarmanti notizie, che inizialmente parlavano addirittura di una magnitudo 7,1, sono stati presi dallo sgomento. Anche perché ancora non si sapeva dove fosse esattamente l'epicentro. A Roma tutti pensavano di essere storicamente al riparo dal ciclone dei grandi terremoti. Anche perché la citta' sotto e' tutta bucata, e quindi l'energia dovrebbe disperdersi più facilmente senza provocare crolli. Ma quando la scossa ha fatto tremare tutto, i lampadari, le tazzine, a volte persino le pareti, dopo la 'paura e'  subentrata l'angoscia di non essere affatto al sicuro. Insomma il "mostro" strisciante potrebbe tornare da un momento all'altro e non si sa con quale forza. Poi in molti hanno rammentato i recenti crolli di palazzine, dovute e' vero ad altre cause, ma che hanno dimostrato come molte costruzioni non siano state costruite in modo per così dire perfetto dai palazzinari che hanno imperversato nella ricostruzione del dopo guerra. E se sono venute giù quelle palazzine, cosa potrebbe succeder nel caso che il "mostro" aggredisse Roma? Poi non e' vero che Roma sia stata risparmiata nella sua storia dai terremoti. Ce ne sono stati diversi, anche se secoli fa, l'ultimo nel 1895,  che hanno cambiato il volto dell'Urbe. Ed in un caso anche definendone le forme attuali di quello che e' uno dei suoi simboli maggiori, il Colosseo. Dal 442 d.C. al 1895 diverse volte ha tremato la terra provocando crolli e morti. Quello dell'851 fece crollare due ordini di arcate sul lato sud del Colosseo, che da allora assunse l'aspetto asimmetrico che conserva tutt'oggi. Altri danni a Roma era già stati arrecati dai terremoti del 442, del 484 e del 1231. Nel 1703 un altro sisma fece crollare altri tre arche del Colosseo. Molti sono stati gli edifici e le chiese danneggiati nel corso dei secoli. Nel 1812 crollo' parte della facciata della Basilica di San Paolo, mentre nel 1895 una scossa devasto' gli storici quartieri di Trastevere e Testaccio. 

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