Mattarella e Renzi "Ricostruire, senza divisioni e polemiche"

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Vicini alle popolazioni colpite e decisi a ricostruire, con un appello ad evitare in questa drammatica situazione polemiche o divisioni. Un appello cui ha risposto positivamente anche il Movimento 5 stelle che si e' dichiarato disposto a collaborare sulle nuove misure. Il premier da palazzo Chigi ha annunciato per domani un consiglio dei ministri e incontri con i presidenti delle Regioni colpite dal sisma, con Vasco Errani e Curcio "per condividere le decisioni". "Le risorse non sii sprecano ma non c'è un problema di risorse. Quello che servirà siamo impegnati a metterlo in campo" ha detto il premier aggiungendo che "le popolazioni del territorio devono sapere che abbiamo bisogno di prendere un impegno chiaro: tutto sarà ricostruito in tempi certi. Ciò che serve lo prendiamo e se serve di più l'Europa non lesinerà nella ricostruzione dei luoghi che sono l'anima del nostro paese e se l'anima è inquieta anche il resto del paese sta male". Renzi ha detto no "a qualsiasi impedimento tecnocratico". "Non faremo sconti di nessun genere e chiederemo forte alle popolazioni di aiutarci". "Faccio appello alle forze politiche a evitare polemiche e divisioni". Da Gerusalemme gli ha fatto eco il capo dello stato: anche lui ha invitato le forze politiche "di qualsiasi opinione, di qualsiasi parte" ad essere unite nell'opera di ricostruzione. "Dobbiamo assolutamente difendere ed assicurare la ricostruzione del territorio" ha chiesto Mattarella sottolineando che i cittadini colpiti dal sisma devono vedersi "garantito il diritto di poter vivere con tranquillità nelle proprie case" e lo Stato ""deve essere loro vicino perchè vengano superate queste difficoltà". "Il fatto che non ci siano vittime ci da sollievo ma non impedisce che ci si renda conto della gravità di quello che è accaduto, delle gravi conseguenze del terremoto. Mole persone hanno perso le proprie case e molte altre hanno paura a rientravi e ciò accade in una vasta parte del nostro Paese". Sul blog di Grillo la prima risposta dei pentastellati con l'hashtag #FacciamoPresto: ""Dall'Europa dobbiamo ricevere tutto il sostegno necessario: lo sforamento di decimali nel rapporto deficit Pil non può essere un argomento accettabile da parte di Bruxelles" si afferma nel blog sulla base della  convinzione che ad una situazione di emergenza eccezionale deve corrispondere una risposta eccezionale. "Pper questo il decreto sisma e le misure previste in legge di Bilancio non bastano più, sono già sorpassate dagli ultimi eventi. Fin dal 24 agosto il MoVimento 5 Stelle ha dato la sua disponibilità a collaborare e a proporre soluzioni per aiutare le popolazioni colpite, in tempi rapidi". "L'inverno e' arrivato - conclude il M5s - e i cittadini che vivono in quei territori, che amano la loro terra e non vogliono separarsene, sono comprensibilmente atterriti e per prima cosa hanno bisogno di tutto il supporto psicologico necessario. Dobbiamo stargli vicini e trovare soluzioni che rispondano ai problemi immediati ma che guardino anche alla tutela della sicurezza per i decenni che verranno".

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