Napoli: Reagisce ad una rapina, investe e uccide due giovani

. Cronaca

Tragedia nella centralissima via Posillipo. L'ormai consueta coppia di rapinatari di rolex, o di quello che capita, visto che ormai i rolex i piu' li lasciano a casa, soprattutto a Napoli, e' stata investita dalla giovane vittima della rapina, con la sua Smart. Morti sul colpo i due giovanissimi pregiudicati Alessandro Riccio, 18 anni ed Ermanno S. di 16. Il primo era uscito dal carcere da pochi giorni, dove era detenuto per rapina, forse usufruendo del decreto svuota carceri, appena approvato dal Parlamento, ma essendo un decreto gia' operativo dal momento del varo del governo. Sicuramente era in liberta'  vigilita, ma i controlli sono molto difficili ed i delinquenti abituali, appena sono fuori, continuano a delinquere. Il fatto: ieri notte alle 22, nella centralissima via Posillipo, una delle piu' belle vie della citta' del golfo, quattro giovani in sella a due scooter, armati di pistola fermano una giovane coppia, che viaggiava su una Smart. Si fanno consegnare gli smartphone delle vittime e fuggono. Qui la ricostruzione si fa un po' piu' confusa. Sembra che il giovane sulla city car abbia inseguito e tamponato violentemente due rapinatori sul motorino, andati poi a finire contro un muro. Fatto sta che il giovane investitore di 29 anni, poco dopo l'impatto, ha incrociato una pattuglia di carabinieri ed ha chiesto il loro aiuto. Sotto choc ha raccontato che i rapinatori, non contenti della preda, cercavano di bloccarlo nuovamente dopo la prima rapina e lui nel tentativo di scappare li ha travolti involontariamente. I carabinieri hanno solo potuto contastare la violenza dell'impatto, che non ha lasciato scampo ai giovanissimi rapinatori. Sara' ora il magistrato ad appurare l'esatta dinamica dei fatti. Rimane il fatto che questo tipo di rapine sono ormai frequentissimi e non solo a Napoli, ma anche a Roma e Milano. E spesso i delinquenti partono da Napoli in treno, poi trovano parcheggiati motorini gia' precedentemente rubati, girono la citta' per rapinare e la sera se ne tornano, sempre in treno, a Napoli. La polizia conosce i loro nomi e i loro volti, sono quasi sempre pregiudicati, che dopo brevi detenzioni tornano liberi, ma non puo' fare nulla se non li pesca in flagrante. Cosa molto difficile. Basterrebbe rintracciare i ricettatori, anche loro per lo piu' conosciuti, per dare un serio colpo all'organizzazione. Ma, almeno per ora, di maxi blitz di questo genere niente.

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA
Puoi leggerci da Smartphone e Tablet Pc direttamente su Google Play Edicola




Potrebbero interessarti:

Commenti

+1 # carondimonio 2013-08-10 16:46
Mi dispiace per le due giovani vite ma a mali estremi ,estremi rimedi. Non si può vivere in un continuo incubo dovuto alla delinquenza.
Siamo un paese di poveri malati che consentono con le leggi e con il buonismo a far proliferare chi delinque ,dai piccoli rapinatori a quelli grandi seduti in parlamento.
Io non voglio suggerire niente (anche se un suggerimento lo potrei dare )ma se non si prendono oggi giusti provvedimenti ,i nostri figli saranno costretti a vivere
( cioè a non poter vivere)in una società agghiacciante.
+1 # Lucio 2013-08-10 17:45
Ma quale tragedia! Questa fine devono fare sti delinquenti! Napoli libera e pulita. Gli darei un premio a sto giovanotto.
-1 # Matteo 2013-08-11 07:51
I due ragazzi sono stati uccisi e tu ti concentri sul problema dei furti di orologi...
0 # luca 2013-08-11 17:37
Tutti questi articoli e nessuno che ha speso 2 righe per le vittime della rapina. Trauma x l'accaduto e rogne giudiziarie. Che popolo di falsi perbene siamo diventati!

I commenti sono chiusi